Il 1° marzo 1893, Judge Edwin J. Blandin e William Lowe Rice fondano un nuovo studio legale a Cleveland, Ohio. Dopo oltre un secolo, Jones Day si è trasformato in uno Studio realmente mondiale con oltre 2.200 avvocati e 30 sedi in tutto il mondo. Mentre i nostri clienti si sviluppavano da società locali a società nazionali e quindi in imprese globali, lo Studio cresceva con loro per soddisfare le loro dfferenti necessità in tutto il mondo.
Tre Fasi
Lo Studio si è evoluto in tre fasi distinte:
1. 1893–1945: i primi anni in Cleveland, Ohio
2. 1946–1985: un vero studio legale nazionale
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1946: apre l’ufficio di Washington, D.C.—prima espansione al di fuori dell’Ohio
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1948: John W. Reavis diventa Amministratore Delegato
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1967: Fusione dell’ufficio di Washington, D.C. con Pogue & Neal
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1973: apre l’ufficio di Los Angeles—primo ufficio sulla costa occidentale
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1975: Allen C. Holmes diventa Amministratore Delegato
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1980: apre l’ufficio di Columbus
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1981: apre l’ufficio di Dallas
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1985: Richard W. Pogue facente funzione di Amministratore Delegato
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1985: apre l’ufficio di Irvine
3. 1986–ad oggi: una potenza mondiale
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1986: la fusione con Surrey & Morse porta all’apertura degli studi di New York, Parigi, Londra e Riad, aprendo così una porta in campo internazionale;a seguito della fusione si apre l’ufficio di Hong Kong
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1987: apre lo studio di Chicago
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1989: fusione con Hansell & Post di Atlanta; aprono gli studi di Pittsburgh, Tokyo e Bruxelles
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1990: apre lo studio di Taipei
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1991: apre lo studio di Francoforte
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1993: Patrick F. McCartan diventa Socio Gerente
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1997: affiliazione con Pathak & Associates (P&A Associates) a Nuova Delhi
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1998: apre lo studio di Sydney
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1999: apre lo studio di Shanghai
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2000: aprono gli studi di Madrid e Silicon Valley
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2001: la fusione con Showa Law Office amplia la sede di Tokyo; fusione con Bayko, Gibson, Carnegie & Hagan di Houston; aprono gli studi di Singapore e Milano
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2002: Stephen J. Brogan diventa Socio Gerente
- 2003: la fusione con la ditta londinese Gouldens rafforza la presenza dello Studio in Europa; aprono gli studi di Monaco, San Francisco e Pechino
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2004: gli avvocati dello studio di New York Pennie & Edmonds fondato sulla pratica IP si uniscono a Jones Day per creare una delle pratiche IP più grandi del mondo; aprono gli studi di San Diego e Mosca
Sette Managing Partners
Dal 1913, sette Managing Partners hanno guidato la trasformazione dello studio in uno studio legale prima nazionale e poi internazionale:
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Frank H. Ginn (1913–1938)
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Thomas H. Jones (1938–1948)
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John W. Reavis (1948–1975)
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Allen C. Holmes (1975–1984)
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Richard W. Pogue (1984–1993)
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Patrick F. McCartan (1993–2002)
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Stephen J. Brogan (2002–corrente)
Appuntamenti Celebrativi
Con gli anni, lo Studio è stato coinvolto in molte problematiche interessanti e importanti. Nel 1952, nel Luther Day, lo Studio si è battuto per il sequestro da parte del presidente Truman delle acciaierie statunitensi e ha vinto. Nel 1980, lo Studio ha intentato causa contro il Presidente Carter e nello stesso anno ha difeso il Presidente Reagan. Nel 1981, gli avvocati di Jones Day bloccavano l’OPA della Mobil Corporation per la Marathon Oil e nel 1974, H. Chapman "Chappie" Rose decideva che rappresentando il Presidente degli Stati Uniti nell’affare “Watergate” senza prima ascoltare le registrazioni presidenziali sarebbe stato in contraddizione con gli obblighi verso lo Studio. Rose rifiutò quindi di rappresentare il presidente Nixon.
"Steve Brogan considera il rifiuto di Rose a rappresentare il Watergate come la massima dimostrazione della prerogativa dell’avvocato di esercitare un libero giudizio in merito all’impegno offerto—anche se il cliente è il Presidente degli Stati Uniti".
- Albert Borowitz, Jones, Day, Reavis & Pogue, The First Century